Salone del Mobile 2012
Tomorrow starts the great Salone del mobile in Milan and if you are around check the ceramic presence:
Elena Salmistraro espone i suoi vasi in ceramica presso lo stand di Porro al Salone Internazionale del Mobile 2012,Fiera di Rho, presso la Strada Statale del Sempione, 28 Milano, MM Rho Fiera(Design Week). Padiglione 7 STAND D15-E18.
Le opere dell’Opificio Ceramico Alfredo Gioventù scelte da Jjuice Design Agency per l’allestimento di Tosco4 porteranno al Salone del Mobile 2012 “sapore di mare”
Art &Design double week
EXPLORATION OF CERAMICS AND ICONIC FURNISHINGS FROM THE 1950's AND 60's
April 11 - 21 - By Officine Saffi and Be Modern
Together with Milan Art (MiArt) and Design (Salone del Mobile) week, Officine Saffi and Be Modern Collections will showcase from 11 to 21 April, a refined combination of Ceramic Art and Furniture Design.
LA CERAMICA ATESTINA
All’interno della galleria di fotografia DaDa East vengono affiancati “I quaderni” di Maurizio Galimberti alle preziose ceramiche bianche che Segno Italiano ha selezionato dal tesoro custodito nei laboratori di Este Ceramiche.
Alfredo Gioventù partecipa all’evento PIETRA_CARTA_FORBICE
L’ HOTEL È RICICLABILE? con l’opera“Exploring”.
di S.M. Incoronata di corso Garibaldi 116
c/o Volubilis ® via A.Volta 18 T./F. +39 02 63793319 E. info@volubilismilano.com
C’è il segno inconfondibile di Karim Rashid nei nuovi sei oggetti Symbolik di ceramica Bitossi, in anteprima al Salone. Portacandele o fermacarte che assomigliano a maxi caramelle futuribili, dove la funzione passa in secondo piano rispetto alla forza espressiva.
Salone del Mobile 2012
ArTura
La rassegna “ArTura _ Dialoghi tra l'Uomo e la Terra" si propone di indagare, con cadenza annuale, le connessioni possibili tra il fare manuale, nella fattispecie il lavorare la ceramica, e la vocazione alla spiritualità.
info@alfredogioventu.it
a Sestri Levante (Ge), il 16 dicembre 2010
Progetto ArTura _ Territori tra Arte e Natura _ Torre dei Doganieri di Opificio Ceramico Alfredo Gioventù e Comune di Sestri Levante ; con la collaborazione delle Parrocchie del Vicariato di Sestri Levante
ArTura _ Dialoghi tra l'Uomo e la Terra
ore 18.00 Torre dei Doganieri, vico Macelli, inaugurazione mostra
“La terra, l'acqua, il fuoco e le mani dell'uomo”, il grés del Monastero di Bose e i sassi galleggianti di Alfredo Gioventù
ore 21.00 Convento dell'Annunziata, via Portobello
“Ogni cosa ha la sua stagione”Vi propongo questo interessantissimo progetto che coinvolge il ceramista Alfredo Gioventù e il Monastero di Bose famoso per i suoi gres. Ecco di seguito le parole del Priore di Bose
FRATELLO FUOCO E SORELLA TERRA
Spiritualità del fare ceramica
Enzo Bianchi, priore di Bose
Il vasaio vive in una necessaria alleanza con la natura. Questa non gli offre solo una ricca gamma di materie prime, ma anche molte di quelle leggi che regoleranno le molteplici metamorfosi del suo lavoro. Per lui, l'alleanza con la natura si carica di un significato profondo: di fronte al caos minerale, dovrà stabilire un legame con la “natura delle cose”, con la loro destinazione, il loro fine, il loro senso.
Il dialogo con la natura è ciò che da vita all’arte della ceramica e le parole di Fr. Daniel De Montmollin, noto ceramista della Comunità di Taizé, in Francia, riflettono bene la coscienza di questo aspetto centrale.
Ogni opera in ceramica appare così quale frutto del dialogo tra il vasaio e i quattro elementi naturali: terra, aria, acqua e fuoco, nelle loro corrispettive forze di plasticità, trasparenza, purificazione e trasformazione.
E’ un dialogo caratterizzato da attenta preparazione, dalla maestria e dal genio, ma anche dall’imprevedibilità, dalla fragilità e dalla precarietà, perché nasce da quel punto di equilibrio, da quell’estremità sottile che è l’incontro di ciascuna delle due parti in gioco: l’uomo e la materia.
Paradossalmente, la forza di quest’arte nasce dall’umiltà di chi sa ascoltare la natura che lo circonda, da un lato, e la natura che lo abita, dall’altro. Sì, il vasaio è chiamato a entrare in dialogo con la propria creaturalità!
Nella sua ininterrotta ripetizione dei gesti il vasaio rimane in uno stato di vigilante attesa, finché la bellezza, mai posseduta, si dà a lui nella gratuità e nel dono. Attenzione, ascolto e attesa guidano il vasaio nella sua continua ricerca della bellezza, che sempre è ricerca di senso.
Dice Bernard Leach, ceramista inglese famoso per aver condotto l’artigianato del secondo dopoguerra a un vero e proprio rinnovamento:
Un vaso perché sia bello e buono deve essere l’espressione autentica della vita. Solo allora rifletterà quella luce capace di far nascere negli occhi degli uomini la scintilla dello stupore e della meraviglia.
Passando attraverso l’ascolto di sé e l’ascolto della natura, l’arte della ceramica è chiamata ad aprirsi al difficile ascolto degli altri. Nella creazione del vaso l’artigiano si fa portatore di questa pesante responsabilità: il servizio dell’uomo. Dice ancora Bernard Leach:
Il vasaio si assume la responsabilità di fabbricare oggetti per un utilizzo pienamente umano, oggetti che siano una proiezione dell'uomo, che siano partecipi della vita, che siano essi stessi “viventi”.
L’audacia del vasaio risiede nel suo tentativo “d’intervenire nel destino naturale dell'argilla per condurla direttamente al servizio della vita dell'uomo, manifestando, in un colpo solo, la propria padronanza sulla creazione e la vocazione della materia alla bellezza” (Fr. Daniel De Montmollin).
Sì, la bellezza alla quale è chiamata l’arte della ceramica è spazio di libertà e non di paura, di dilatazione e non di conculcamento dell’umano, di comunione e non di contrapposizione tra gli uomini.
Ci rimane, in ultimo, un interrogativo: che ne abbiamo fatto del mandato di custodire, creare e vivere la bellezza?
Brother Fire and Sister Earth
Ceramic and Religion
The ceramist Alfredo Gioventù and the Monastery of Bose, famous for their beautiful stoneware get together to celebrate nature. The spirituality of repetition and the research for beauty and harmony are showed in the experience of the artist and of the Monastery.
http://www.monasterodibose.it/
ArTura
Opificio Ceramico

La Natura e l'Arte
Alfredo Gioventù e Daniela Mangini sono due artisti artigiani; artisti perché lavorano con le regole e gli strumenti delle arti visive, artigiani perché le opere che realizzano sono completamente autoprodotte, fatte a mano con una particolarissima ceramica, da noi sperimentata, che ci permette di reinventare i sassi delle spiagge liguri.
Con le competenze di una antica bottega artigiana e con la consapevolezza culturale che la nostra epoca pretende, affrontano il tema uomo-arte-natura a partire dagli spunti che offre il loro territorio, cercando così di portare nel rito dell'abitare nuovi oggetti o opere dalle forti capacità evocative.
Le opere di questo intraprendente duo ingannano i sensi e i preconcetti, sassi che galleggiano, che si fanno: quadro, teiera, vaso; che sfidano la gravità.
Di queste opere amo sia la parte concettuale che quella sensoriale, chi ha incontrato questi sassi non può che ammirarne la naturale bellezza ed armonia. Questo però non basta all'Opificio Ceramico, che si getta senza esitazione in sempre nuove avventure. Visitate il loro sito (dotatevi po' di pazienza) e scoprirete un mondo affascinante.
photo: Rosa Biagi della galleria TerreRare
http://www.alfredogioventu.itOpicifio Ceramico su FB

Nature and Art
Alfredo Gioventù and Daniela Mangini are two craftsmen/artists; artists because the work within the rules and using the tools of visual art; craftsmen bhecuse their pieces are entirely self-made, hand-made with a special ceramic material created by them, that resemble the pebbles on Liguria's beaches. With the experience of a traditional pottery and the cultural knowledge claimed by our times, they face the theme Man-Art-Nature taking as a starting point the environment of Liguria, ( a beautiful region of north-west Italy), trying to bring new objects and strong evocative images into the art of living.
The work of this enthusiastic duo plays around with our senses and our prejudices, floating pebbles, bi-dimensional pebbles, defying gravity pebbles, hollow pebbles and pebbles-pots. I love both the conceptual and the sensual work behind these creations, looking at them you can't stop admiring their natural beauty and harmony. This is not enough for Opificio Ceramico, that is tirelessly looking for new adventures. Visit their site , some patience required, and re-discover the beauty of Nature.
http://www.alfredogioventu.it
Opicifio Ceramico on FB
Opificio Ceramico





