KunStart 10


Sempre per restare in tema fiabesco, il 5 Marzo la nostra amica Giorgia Brunelli parteciperà alla fiera dell'arte contemporanea kunStart 10 a Bolzano. BIANCA-NEVE E NERO-NOTTE e il titolo dell'opera collaborazione tra Giorgia e Luciano Olzer artista del suono e dell'immagine. Metamorfosi noir della favola di Biancaneve, si combinano un'installazione multimediale di foto, video e scatole narranti in porcellana, per un uso dinamico della ceramica.


Talking about fairytales, our dear friend Giorgia Brunelli will be at KunStart 10, the international art fair held in Bolzen, nordern italy. A collaboration project between Giorgia and, sound and video artist, Luciano Olzer, SNOW-WHITE AND NIGHT-BLACK is a variation of the famous fairytale. With a dark and unexpected twist, this tale will be told through multimedia and porcelain installation. Welcome to a more dynamic use of ceramics !

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Alice in Wonderland





In arrivo anche in italia il mitico film di Tom Burton tratto da Alice nel Paese delle Meraviglie. Lo aspetto con ansia date le capacità oniriche di Burton e la tagliente assurdità della storia. E come non parlare delle ceramiche, il te del cappellaio matto è un momento topico! Per l'occasione il celebre gioielliere Tom Binns ha creato una piccola collezione dai prezzi contenuti.
Il mio perferito non poteva che essere la collana di tazze rotte!
Tom Binns, broken teapots necklace








Mad as a Potter

Almost ready for the opening of Alice in Wonderland, the bran new film by the visionary Tim Burton. I'm waiting anxiously to Johnny Depp as the Mad Hatter! For the film release the famous jeweller Tom Binns has created a small collection. My favourite...the broken cup necklace.


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Ceramics at the Olympics

Margareth Matsuyama,
fine lines


In concomitanza con le Olimpiadi la citta di Vancouver dedica spazio all'artigianato contemporaneo. Art of Craft ( l'Arte dell'Artgiananto) presenta 173 opere create da artisti canadesi e coreani che lavorano i materiali più diversi dalla ceramica, al metallo, al legno, ai tessuti. "La maggior parte dell'artigianato è arte, ma la parola artgianato è stata sempre usata per sottolineare un'abilità tecnica. Questo sta cambiando." spiega la designer Kristi Wakelin, e questo concetto il perno della mostra.
Troviamo ceramisti più giovani alle prese con la parte più concettuale della ceramica come
Margaret Matsuyama, seconda generazione giapponese creasciuta a Vancouver, che per i suoi lavori si ispira ai ricordi d'infanzia e al concetto di identità. Le figurine di bambini sono create in serie a colaggio e poi alterate singolarmente per conferirgli unicità.
Altra tipologia molto rappresentata è quella dei ceramisti virtuosi della cottura e delle forme ispirate dalla natura come, Jinny Whitehead, in questo video, realizzato per l'occasione, ci spiega il suo rapporto con la ceramica:

Art of Craft | Jinny Whitehead from Resolve Design on Vimeo.



Art of Craft, a rich, binational survey of contemporary craft presented with the Vancouver 2010 Cultural Olympiad. Exhibit designers Kirsti Wakelin and Darren Carcary of Vancouver-based Resolve Design opted for a simple, spare concept that belies both the complexity of the 173 objects on view and the themes each gallery incorporates in layer, upon layer, upon layer. The range of materials is staggering, too, covering ceramics, textiles, glass, wood, and metal, among others. If there is a central thesis to Art of Craft “Most craft is fine art but the word ‘craft’ has typically referred to the technical ability of doing or making. That’s changing.” says Wakelin.
The nine ceramic figures of the work fine lines by Margaret Matsuyama (pictured left) are a comment on what she sees as a Canadian tendency to broadly categorize “diversity” while overlooking individual differences. “Diversity in multicultural Canada is often broadly defined by categories that overlook complex, subtle differences of identity.”

Carcary and Wakelin organized the objects by medium and added a multimedia section that focuses on an area they find fascinating: process. They shot and produced a series of two-minute films of Vancouver-based ceramist Jinny Whitehead to capture studio life and the intimacies of the creative process. “By seeing what’s involved in the making of an object, you develop a greater appreciation for the skill involved,” says Carcary. “Each artisan creates a tangible object on film, but their approaches are so totally different.” For some, the materials determine the final outcome; for others, they’re just a means to an end.art-of-craft-7art-of-craft-31

http://www.museumofvancouver.ca


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Ceramic Art London 2010

Matthew Chambers www.matthewchambers.co.uk

Anche quest'anno tutti pronti per la fiera dell'arte ceramica a Londra. Dal 26 al 28 Febbraio le sale del Royal College of Art saranno affollate da ceramisti professionali e da semplici estimatori. E' una bellissima esperienza sia per l'atmosfera, che per i numerovoli seminari che si tengono al piano inferiore. Nessuna presenza italiana quest'anno (nel 2009 ha esposto anche Luca Tripaldi), ma tra i 75 espositori molti sono i nomi familiari. Si tratta sempre di studio pottery, artisti che seguono l'opera in tutta la sua realizzazione.
http://www.ceramics.org.uk


Ceramic Art London 2010 starts on 26 February at the Royal College of Art, a major selling fair for contemporary studio ceramics and a great experience for mingling among the ceramic's gurus. Under the main floor are held demonstrations and talks, highly recommended!
75 international artists under the same roof.
official site
http://www.ceramics.org.uk
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Intersecting Disciplines










Robert Dawson
, In Perspective Willow 1

Discipline Incrociate

Nello spazio espositivo del Camberwell College of Art di Londra, dal 23 Febbraio 7 celebri ex alunni si ritroverrano in una mostra dal titolo Intersecting Disciplines.
La mostra mostra diversi aspetti del continuo evolversi del mondo della ceramica dal design, all'artigiananto, all'arte.
Questi gli artisti: Robert Dawson, Ikuko Iwamoto, Philip Li, Nicola Malkin, Sara Radstone, Bodo Sperlien and Julian Stair
http://www.camberwell.arts.ac.uk

Intersecting Disciplines

23 February - 26 March 2010
Special Viewing - Tuesday 23 February, 5.00-7.30pm

Robert Dawson, Ikuko Iwamoto, Philip Li, Nicola Malkin, Sara Radstone, Bodo Sperlien and Julian Stair

Intersecting Disciplines presents recent work of seven contemporary artists and designers, graduates of the Ceramics BA Honours course at Camberwell College of Arts in a period from 1978 through to 2009. The range of these professional practices represents the continuing evolving nature of the subject; from that of the studio ceramicist, industrial designer, commissioned public art, installation and performance artist. The points of 'intersections' are numerous in terms of an awareness of craft skill, the discipline and understanding of material and process, scale, context, design and conceptual issues and is a timely reminder of the creative use of the medium of Ceramics.

http://www.camberwell.arts.ac.uk

A film produced by BA Ceramic students at Camberwell questioning how cool is clay/ceramics



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Ane-Katrine von Bülow






2D to3D Ole Akhøj & Ane-Katrine von Bülow @Ann Linnemann
Il Risveglio delle Righe
La ceramista Ann Linnemann ha ospitato nella sua galleria-studio una mostra creata dalla sinergia di due artisti: il fotografo Akhøj e la ceramista Ane-Katrine von Bülow.
Seguo da tempo la von Bülow, le cui opere le hanno valso il Westerwaldpreis 2004, per la unicità delle sue opere e la particolare tecnica che usa.
Le sue ciotole, in porcellana finissima, presentano un reticolato ipnotico creato usando la serigrafia, il risultato è strabiliante. In questa collaborazione, Ane Katrine trasferisce le immagini in bianco e nero di
Akhøj su grandi ciotole, riuscendo con successo a combinare tecniche moderne con l'artigianato tradizionale.
http://annlinnemann-english.blogspot.com
http://www.anekatrinevonbulow.dk










photo@anekatrinevonbulow.dk

The Awakening of Patterns

Ceramist Ann Linnemannhosted in her studio gallery a beautiful collaboration between the photographer Akhøj and ceramic artist Ane-Katrine von Bülow. I've been following for a while the work of Ane-Katrine, her wafer thin porcelain bowls reinvent patterns in a way I've never seen before. The use of screen printing gives a whole new dimension to this optical grid. In this collaboration, she reworked the photographs and transferred them on to different sizes bowls. 2 D successfully becomes 3 D ! http://annlinnemann-english.blogspot.com http://www.anekatrinevonbulow.dk

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Workshop with Luca Tripaldi in Rome



COTTURA CON I SALI METALLICI

Per chi fosse interessato il corso si terrà a Roma e le date sono ancora da decidere comunque potete contattarmi per qualsiasi informazione

The workshop is going to be held in Rome, we don't have a date yet but for any information please fell free to contact me


COTTURA CON I SALI METALLICI

Presentazione

In questo workshop verrà spiegato come usare i sali metallici combinati a materiali organici per ottenere effetti di colore simili ai marmi colorati ed alle pietre. Gli oggetti devono essere foggiati con argille bianche (terraglie, refrattarie, gres, porcellane) e biscottati precedentemente tra i 920-980 C°. La seconda cottura, quella con i sali metallici, viene eseguita a 720 °C in forno a gas o elettrico (anche se è preferibile quello a gas perché ripetute cotture con i sali consumano le resistenze del forno elettrico velocemente).

Svolgimento

Ogni partecipante dovrà portare un cilindro biscottato (tra i 920-980 °C in argilla bianca refrattaria per anticipare l’apertura del forno senza rischi di rotture e quindi rendere i tempi compatibili ad un workshop di 8 ore e mezza) dal diametro non superiore ai 10 cm e alto non più di 30 cm (se no i pezzi non potranno entrare nel forno). Sopra la sua superficie verranno provati i vari effetti cromatici ottenibili, precedentemente spiegati nella parte teorica con relativa dispensa, è preferibile avere una superficie liscia e levigata. Dopodichè si procederà alla cottura a 720 °C che durerà 1,30 h circa, quando il forno sarà freddo si procederà alla pulitura dei cilindri, inceratura e discussione dei risultati.

Durata

Il workshop ha la durata di 8 ore e mezza circa così suddivise:

1ª parte – mattina dalle 9-12 spiegazione e preparazione dei cilindri alla cottura con i sali

2 ªparte – dalle 12-13,30 cottura in forno a gas (ottimo quello da raku per il veloce raffreddamento).

Dalle 12 alle 16 gli studenti sono liberi e se vogliono possono assistere alla cottura.

3 ª parte – pomeriggio dalle 16-17,30 apertura forno, pulitura cilindri, inceratura e discussione dei risultati.

Periodo disponibile

Primi 3 weekend di Marzo, primo e ultimo weekend di Maggio, tutti i weekend di Giugno. Entro la prima settimana di Marzo ho bisogno di avere la data del weekend desiderato per organizzare il mio calendario dei workshop.

Luca Tripaldi

http://www.ceramicvision.net/2009/05/luca-tripaldi.html




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Curtis Benzle CV's 5
























Porcelain lighting, detail of Leaf Pyre


CV: 5 Parole che descrivano le tue opere
CB: Luminoso, sensuale, delicato, dinamico, tranquillo

CV: Che aspetto della tua personalità ti è più utile nel tuo lavoro?
CB: La persistenza e il perfezionismo

CV: Qual'e il tuo pezzo in ceramica preferito?
CB: Ne ho troppi...comunque sempre funzionali

CV: Da cosa trai ispirazione?
CB: Dalla bellezza intorno a me, talvolta visiva talvolta no

CV: Se potessi scegliere dove vivere/lavorare nel mondo, dove andresti?
CB: Ovunque ci sia gente amichevole a cui piace la vita (queste persone creano la bellezza fisica che gli altri ammirano)

CV: Five words that describe your work
CB: Luminous, sensual, delicate, dynamic and quiet


CV:What aspect of your personality is more useful in your practice?
CB: Persistence and perfectionist

CV: What is your favourite ceramic piece of all times?
CB: I have too many...always in a functional format though

CV: Where do you get your inspiration from?
CB: The beauty around me. sometimes visual, sometimes not

CV: If you could choose where to live/work in the world, where would you go?
CB: Absolutely anywhere people are friendly and enjoy living.(these people will create the physical beauty others admire).

http://www.benzleporcelain.com
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Caroline Slotte













La Poesia degli Oggetti Quotidiani
"Gli oggetti che appartengono alla nostra spera privata ci risvegliano emozioni e ci mettono in connesione con la nostra storia. Sono ricordi tangibili del nostro passato, della storia nostra e della nostra famiglia. In questo modo anche il più umile degli oggetti può essere una chiave per il passato e per il nostro inconscio. La poesia degli oggetti quotidiani, con tutti i ricordi e i legami che questi oggetti contengono, è il punto di partenza della mia ricerca artistica."

Caroline Slotte è una artista finlandese che da diversi anni si dedica alla rielaborazione di vecchie ceramiche. Come in molte aree artistiche, qui la tradizione viene rielaborata creando delle situazioni nuove per nulla scontate. I paesaggi a cui siamo abituati, si sovrappongo ad altri, i dettagli spariscono per poi apparire altrove ricontestualizzati. Il risultato è affascinante e ci fa riflettere sul contenuto che attribuiamo, spesso del tutto inappropriatamente, agli oggetti.
Caroline, grazie al suo talento, gioca con successo con il decoro e il suo significato, i piatti rielaborati sono quelli riccamente decorati da scene bucoliche tipiche della tradizione europea a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento.
Dal 2007 l'artista fa parte del The National Norwegian Artistic Research Fellowships Programme, un dottorato di ricerca artistica di cui la Norvegia va giustamente fiera, con un progetto dal titolo Second Hand Stories (Storie di Secoda Mano) per saperne di più visitate il sito:
http://www.kunststipendiat.no/en
http://www.carolineslotte.com











The Poetic of Everyday Objects

Objects in our private sphere stir feelings in us and connect us to our history. They are tangible reminders of the past, of our own life story, and that of the family. In this way the most humble object can function as a key to the past, as a key to our inner. The poetry of everyday objects, with all the memories and associations that these objects contain: that is the starting point for my artistic practise.

Caroline Slotte elaborates our past, reworking old ceramic plates from the European tradition
she skillfully creates new fascinating situations. The plates are cut and re-arranged, often like we do with our memories, investigating the value we address onto simple objects. The result is intriguing and beautiful at the same time, the past becomes present in new stories opening doors towards an unknown future.
Since 2007 she is taking part in The National Norwegian Artistic Research Fellowships Programme with a practise based research project called "Second Hand Stories". Find out more about the project
here.
http://www.kunststipendiat.no/en
http://www.carolineslotte.com




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Modern British Potters' book





Uno studio approfondito su 24 artisti, il loro lavoro e il loro studio. Questo libro ci apre un finestra sul lavoro, l'ispirazione e il laboratorio di ogni ceramista. Quasi una mini biografia di molti tra i più interessanti e importanti artisti in circolazione, il libro parla di artisti diversi da chi realizza oggetti di uso domestico a chi si dedica alla scultura, tra cui
Clive Bowen, Walter Keeler, Sandy Brown, Ken Eastman, Neil Brownsword and Claire Curneen.
Un libro visivo ed informativo, che illustra le opere accanto a foto professinali dei laboratori, e un ben scritto riassunto sull'artista. Questo libro dà la possibilità di analizzare contemporaneamente il lavoro di un gruppo di artisti tra i più interessanti, rendendolo accessibile ad un largo pubblico di amanti della ceramica.

Autore
David Whiting, prominenete scrittore e giornalista di artigianato, si occupa da più di 15 anni di ceramica contemporanea. Scrive per Craft Magazine e per Ceramics Monthly, e l'anno scorso ha curato la mostra dal titolo
Functional Form Now alla Galerie Besson. Ha scritto articoli per il Rufford Ceramic Centre e due libri:una monografia su Ewan Henderson pubblicata da Marsdon House nel 1998, Winchcombe Pottery: The Cardew-Finch Tradtion (co-author) pubblicato da White Cockade Publishing a seguito del Leach Pottery restoration programme, e recentemente Prospect, Ten Artists in Clay, il catalogo per la Cardiff School of Art & Design.

Il libro su Amazon

An in-depth study of 24 artists, their work and studios. The book will look at the work, inspiration and the studio of each potter. Almost a mini biography on many of the most prominent and exciting artists around, the book looks at artists making everything from domestic ware to sculpture, and includes Clive Bowen, Walter Keeler, Sandy Brown, Ken Eastman, Neil Brownsword and Claire Curneen amongst many others. Both a visual and informative book, showcasing work alongside professional shots of the artists studios, with a well-written summary of the artist. This book offers an ideal opportunity to review a variety of some of the most interesting potters together, throwing the book open to a wide audience of ceramic lovers.

About the Author

David Whiting is a prominent craft writer who has been active in the field of contemporary studio ceramic art for 15 years. He writes for Crafts magazine regularly as well as Ceramics Monthly, and last year curated a show at Galerie Besson entitled Functional Form Now. He has written articles for Rufford Ceramic Centre and two books: a monograph on Ewan Henderson published by Marsdon House in 1998, Winchcombe Pottery: The Cardew-Finch Tradtion (co-author) published by White Cockade Publishing as part of the Leach Pottery restoration programme, and recently Prospect, Ten Artists in Clay, the catalogue for the Cardiff School of Art & Design.

The book on Amazon
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Marek Cecula + Edyta Cieloch


“TREE POT SET” Marek Cecula, Edyta Cieloch Production: Modus Design, Poland


MODUS DESIGN
NEW COLLECTION 2010 ‘ NATURA’
DESIGN MAREK CECULA with EDYTA CIELOCH
www.modusdesign.com

Modus Design nasce dalla mente e dalle mani di Marek Cecula, noto artista della ceramica, designer ed educatore per anni a capo del dipartimento della mitica Parsons School di New York. Modus Design si specializza in ceramiche innovative che integrano l'artigianato e l'industria.

La collezione NATURA nasce dalla collaborazione di Cecula con Edyta Cieloch, ceramista polacca affascinata dal design industriale.

"Questa nuova collezione si basa sull'impronta diretta che elementi naturali come alberi, pietre e terra, lasciano su oggetti in ceramica.
In questo progetto, il designer decide di non dare una nuova forma all'oggetto, ma di diventare mediatore tra elementi naturali e oggetti d'uso.
Il designer diventa un osservatore che seleziona, dalla ricca risorsa della natura, parti e forme che possono essere trasformate in necessità funzionali con il minimo intervento possibile da parte del creatore.
L'intento è quello di introdurre la natura nell'ambiente domestico e offrire oggetti funzionali che conservino il carattere di alberi, pietre e terra.
Sul nostro tavolo da pranzo, queste forme grezze e dalla superficie articolata diventano un ricordo e punto di riferimento per capire quanto ci siamo allontanati dal mondo naturale e come siamo abituati all'estetica creata dall'uomo con tutte quelle linee rifinite che disegnano il nostro mondo utilitaristico."

Marek Cecula

ROCK & SALT by Marek Cecula , Edyta Cieloch

Created by Marek Cecula, noted ceramic artist, designer & educator, Modus Design specializes in innovative ceramic design aligning processes which integrate craft and the industry.

'New collection “Natura” is based on direct imprint of the natural elements like tree, stone and earth on the ceramic objects.

In this work designer choosing not to invent the form of the object,
but to become a mediator between naturally existing elements and the utility.
Designer become an observer who selects from rich resources of nature, parts and shapes that can be translated into functional necessity with minimum intervention from the maker.

The intention is to introduce nature into domestic environment
and offer functional product based on the original character
of tree, stone and earth.

On our dining table those raw and textured forms
become reminder and reference point of a distant
we made from the natural world and how we become
custom to man made aesthetics with all the refine shapes
that forming our utilitarian world.'

Marek Cecula

















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Alfredo Gioventù's 5

photo: Opificio Ceramico Alfredo Gioventù @FB

CV: 5 Parole che descrivano le tue opere
AG: Natura - leggerezza - materia - spiritualità - sogno

CV: Che aspetto della tua personalità ti è più utile nel tuo lavoro?
AG: La capacità di fantasticare

CV: Qual'e il tuo pezzo in ceramica preferito?
AG: La coppa lobata celadon della manifattura song Yiaotan Yao del National Museum di Tokio con doppia cavillatura

CV: Da cosa trai ispirazione?
AG: Dalla sensualità delle forme naturali

CV: Se potessi scegliere dove vivere/lavorare nel mondo, dove andresti?
AG: In un'isola della Ionia Presocratica














celadon cup,
Tokio National Museum

CV: Five words that describe your work
AG: Nature, lightness, materials, spirituality , dream

CV: What aspect of your personality is more useful in your practice?
AG: The ability to daydream

CV: What is your favourite ceramic piece ever?
AG: Double crazing celadon cup from the Song Yiaotan Yao manifacture at Tokio Natinal Museum


CV: Where do you get your inspiration from?

AG: The sensuality of the forms


CV: If you could choose where to live/work in the world, where would you go?

AG: on a Pre-Socratic Ionian island

www.alfredogioventu.it
Opificio Ceramico Gioventù on FB
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